Contante? Grazie ma ne facciamo a meno.

Cash-free bar

Un cash-free bar in Svezia

Il primo paese europeo ad introdurre le banconote é anche il primo a puntare allo sbarazzarsene completamente. Qual è? La Svezia. Un dato? Solo il 18% delle transazioni coinvolge il contante. Da anni i bus svedesi non accettano “cash” ed anche acquistare i biglietti della metro in contanti ormai é impossibile. Anche molte chiese preferiscono pagamenti con carta di credito o via telefono.

I dati della Riksbank (la banca centrale svedese) sono chiari. Le transazioni in contanti ammontano a malapena il 2% del totale del valore di tutti i pagamenti effettuati in Svezia nel 2016. Le previsioni dicono che quel 2% scenderà allo 0.5 entro i prossimi 3 anni. 

Uno dei metodi di pagamento più usati è Swish. Non preoccupatevi se non sapete cosa sia, nemmeno io l’avevo mai sentita prima, e non siamo sicuramente gli unici. Sta di fatto che, invece, in Svezia va alla grande. Oltre 5 milioni di download (più del 50% degli svedesi). Swish permette di inviare rapidamente, con semplicità e soprattutto in sicurezza, denaro ad altri utenti (in tempo reale) semplicemente collegando i numeri di cellulare ai conti bancari.

Questa innovazione sociale, è valsa la pena? A sentire gli Svedesi sembra di sì. La maggior parte non si lamenta affatto dell’alta presenza di attività che non accettano contanti, anzi afferma con convinzione che questo passaggio dalla moneta fisica a carte e applicazioni ha semplificato di molto la vita di tutti i giorni. E’ ovvio che come ogni cambiamento esso non arriva senza lati negativi. Come per esempio le difficoltà riscontrate dai pensionati a rapportarsi con le nuove modalità di pagamento e l’aumento delle truffe informatiche.

Lati negativi che però sono contrastati da una lunga schiera di migliorie. La prima in assoluto è la lotta all’economia sommersa e al nero. La seconda una diminuzione dello spaccio di droghe. Altre sono la rapidità di pagamento delle consumazioni. Il sempre maggior uso di pagamenti elettronici ha velocizzato non di poco le code alle casse.

Detto tutto ciò, la Svezia ha un proprio ecosistema che ha reso tutto questo possibile. Il ruolo centrale lo gioca la fiducia, verso le nuove tecnologie e soprattutto verso il proprio sistema bancario. Andate a proporre una cosa simile ai correntisti di Veneto Banca e Popolare di Vicenza. O non tornate o come souvenir vi regalano un paio di bottiglie di buon vino veneto, in testa però.

Perché dico questo? Perché è molto semplice cadere nell’errore di non contestualizzare. Il che non significa negare la lungimiranza degli svedesi, la loro capacità di innovazione e la loro modernità. Ma semplicemente capire che in questo momento noi non abbiamo le possibilità di un balzo simile. Sia perché per loro non è stato un balzo, ma un lungo percorso. Sia perché, prima di poter intraprendere il loro lungo percorso, ne abbiamo molti altri da portare a termine, e buona parte di questi sono i presupposti necessari per un traguardo simile.

Leaver a comment