Forza Nuova, falsamente al fianco del popolo

Forza Nuova

Una manifestazione di Forza Nuova

Forza Nuova non si arrende. Non sono bastati l’altolà del sindaco di Roma, l’autorizzazione negata dalla questura ed il nugolo di polemiche sorto attorno alla vicenda. La manifestazione del 28 Ottobre viene solo spostata di qualche giorno, al 4 Novembre.
Due date simboliche, la prima a dichiarare l’evidente credo “politico” di questo partito – il 28 Ottobre 1922 25.000 camicie nere si unirono nella marcia su Roma – e la seconda è la data di celebrazione dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, entrata in vigore nel 1919 per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale e istituita nel giorno dell’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti.

Non si arrende, ma nel frattempo viene travolta da uno scandalo. Sarà magari la volta buona che i suoi anacronistici seguaci si renderanno conto di chi stanno votando, seguendo e sostenendo? Chissà.

L’inchiesta del nucleo dei Carabinieri del Ros, viene riportata da due firme di Repubblica, Federica Angeli e Giuseppe Scarpa, ed espone un business milionario legato ai nomi di Forza Nuova.
Business che coinvolge una srl (Act Comunication) che si occupa di vendita di materiale informatico, varie cooperative sociali, Compro-oro e cliniche dentali. Chi più ne ha più ne metta, insomma.

Il tutto è partito proprio dalla Act Comunication srl, società legata al militante FN Gabriele Masci, soggetta ad un’elevata segnalazione di movimentazioni sospette verificata grazie ad accertamenti svolti presso l’Uif della Banca d’Italia. Uif, ossia ‘Unità di Informazione Finanziaria,  istituita con funzioni di contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.
Viene specificata anche la motivazione di tali accertamenti, ossia: movimentazioni anomale che “lasciano supporre intenti dissimulatori presumibilmente finalizzati a frodi fiscali”.

Non finisce qui, perché i business in cui si trovano volutamente invischiati i leader di Forza Nuova arrivano anche al Compro-oro. In questo caso essi sono riferibili a Luca Mancinotti.

E qua apriamo una breve parentesi sul personaggio, perché non è la prima volta che il suo nome ha l’onore di vedere le pagine dei quotidiani.
Luca Mancinotti, ex sediario pontificio, fu accusato nel 2016 di ricettazione per due tele sottratte al marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona e poi assolto con formula piena.
Oggi invece lo troviamo legato a società del compro oro che secondo gli inquirenti “fanno registrare significativi introiti”.
Ma Mancinotti non finisce qui il suo ruolo e ci costringe a nominare un esponente di spicco del movimento di destra, Giovanni Maria Camillacci e le sue cliniche dentali sotto il marchio Blu Dental Clinique Italia.
Ed è proprio Camillacci a chiedere a Mancinotti, in virtù della sua conoscenza e dei suoi agganci nell’ambiente Vaticano e nelle sedi ecclesiastiche, di farsi promotore presso le autorità vaticane per tenere dei corsi di formazione. Il tutto ingraziandosi e lavorandosi Monsignor Camaldo, prelato d’onore di Sua Santità e decano dei cerimonieri pontifici.

E anche il nome di Camillacci non è la prima volta che vede i quotidiani. E’ stato infatti uno dei 13 indagati, coinvolti a vario titolo nei BanglaTour, ossia le spedizioni organizzate per picchiare in strada cittadini del Bangladesh scelti a caso. Inchiesta che portò al ritrovamento nel casale di via Tiberina 801 di una croce nazista in oro, di busti di Benito Mussolini, coltelli, ma soprattutto dell’equivalente di un tribunale in cui venivano processati gli iscritti, con relativa stanza per punizioni (fisiche e psicologiche).

Questi fatti sono solo un riassunto, una goccia di quello che si può trovare, anche senza scavare, su un movimento che cerca di nascondere le facce arriviste e violente professandosi difensore di un ceto povero e stanco. Professandosi capace di risolvere l’emergenza abitativa di Roma.

Purtroppo per ora, si è dimostrato capace soltanto di anacronismo, scontri con la polizia, violenza e affari nascosti (per altro nemmeno troppo bene).

Leaver a comment